Visitare Lucca

LUCCA, META IMPERDIBILE PER CHI VISITA LA TOSCANA

Lucca è una delle città simbolo, meta imperdibile, per chi visita la Toscana! Si trova a circa 20 chilometri a Nord-Est di Pisa, merita certamente che gli dedichiate quantomeno una giornata nei vostri piani di viaggio!

Proviamo a suggerirvi una passeggiata attraverso le vie storiche di questa straordinaria città.

 

mura di Lucca

Mura di Lucca

 

Qualche cenno storico...

Le origini della città di Lucca risalgono all'epoca Etrusca e Romana. Il nome Lucca deriva dalla parola di origine celto-ligure “Luk” che significa "luogo paludoso", anche se al tempo stesso significa "luce" e quindi starebbe ad indicare una radura nella vegetazione. Dal 180 a.C diventò colonia latina e ciò è testimoniato ancora dai reperti architettonici dell'epoca rimasti, come l’anfiteatro, il decumano, il foro in Piazza S. Michele e la forma ortogonale delle vie del centro storico. Nel corso del I secolo d.C. si alternarono al governo di Lucca Ostrogoti, Bizantini, Longobardi, si ebbe la crescita di palazzi ed edifici e in generale la città si rafforzò economicamente grazie alle attività mercantili dovute al passaggio della Via Francigena. Per gli appassionati di storia, è ancora possibile ripercorrere questa famosa strada, lungo la quale i pellegrini potevano raggiungere le tre principali mete religiose cristiane dell'epoca medievale: Roma, Santiago de Compostela e Gerusalemme. L’origine del pellegrinaggio risale al X sec. quando l’Arcivescovo di Canterbury iniziò il suo cammino per andare a far visita al Papa Giovanni XV. Successivamente, la via Francigena diventò un’importante via di comunicazione commerciale a livello europeo. Lungo di esse nacquero infatt anche strutture di accoglienza che possono essere tuttora visitate e il comune ne promuove anche la conoscenza attraverso l'organizzazione di iniziative culturali.
Tra la fine Quattrocento e inizio del Cinquecento Lucca cambiò l’assetto urbanistico in quanto vennero eliminate quasi del tutto le forme architettoniche medievali e la città assunse la confromazione rimasta fino al XIX secolo, quando poi gli abitanti si insediarono nei borghi e nelle corti nel raggio di pochi km dalle mura.
Il zona dunque principale di Lucca da visitare è il centro storico, facilmente percorribile a piedi o in bicicletta!


Lucca, Centro storico racchiuso tra le mura


Il centro storico di Lucca, la zona più antica e caratterizzante della città, è raccolta dentro mura di fortificazione di forma pressoche circolare. Al centro storico si accede attraverso delle “porte” storiche ed è caratterizzato da una fitta tessitura di stradine strette, curatissime pervase da un atmosfera suggestiva.
In questa parte antica della città sono concentrate moltissime torri storiche, antichi palazzi appartenenti a nobili famiglie ognuno con una propria cappella privata. ed un numero davvero elevato di chiese, tanto che Lucca viene anche soprannominata “città dalle cento chiese"!


Visitare Lucca, Cosa vedere?

Le mura di Lucca

Le mura storiche di Lucca… ben 4 km di cinta muraria che racchiudono il centro storico.
Queste mura rappresentano in Europa un modello esemplare di mura fortificate mantenutesi integre nel tempo, nonostante le varie trasformazioni da quando ne venne iniziata la prima costruzione intorno al 200 a.C.
La struttura attuale è il risultato di 4 rifacimenti, resi necessari per allargarle e per assorbire gli edifici posti al di fuori delle vecchie.
La prima cinta muraria era quadrangolare, venne edificata su antichi ruderi di età romana, con un’altezza di circa 8-9 metri e fu edificata con blocchi di pietra calcarea. Ne restano ancora delle tracce nella Chiesa di Santa Maria della Rosa.
La seconda cinta risale al XII e il XIII sec. all’epoca medievale, venne innalzata a 12 metri, aveva quattro porte d'ingresso, un fossato, un ponte levatoio e due torri ai lati.
La terza cinta muraria è del XVI sec e fu costruita aggiungendovi delle grosse torri e rafforzando le fortificazioni precedenti.

La struttura attuale è stata progettata intorno al 1500 da Alessandro Farnese dalle Fiandre che le ideò per contrastare le mire espansionistiche di Firenze. Successivamente, nel 1800 l’assetto di fortificazione venne trasformato in passeggiata pedonale, circondandole anche di un bellissimo parco, location ottimale anche per l’organizzazione di spettacoli e manifestazioni.

Per accedere alla città, in origine erano state aperte nelle mura tre porte: Porta San Pietro, Porta Santa Maria e Porta San Donato, oltre alle posterle, che erano accessi diretti al fossato per presidiare le opere esterne, che oggi sono stati riaperti per permettere il passaggio pedonale. Nel XIX secolo venne aperto anche un varco per far passare una piccola ferrovia, successivamente soppressa.

All'interno delle mura, in corrispondenza delle porte, restano gli antichi “castra militari” che oggi vengono utilizzati come locali, bar, ristoranti o rimasti in stato di abbandono, mentre sopra le mura erano posizionati cannoni di difesa che nel ‘700 furono trasferiti in musei.
In seguito, le porte furono aumentate ad 8 in conseguenza dell’incremento della popolazione residente e vennero posti 12 baluardi, elementi difensivi della cerchia muraria, una specie di roccaforti in cui erano collacate delle artiglierie.

All'interno delle mura tuttora rimangono accessibili stanze e corridoi creati un tempo come magazzino e deposito di armi e munizioni in caso la città fosse stata messa sotto assedio per periodi lunghi e nonostante le infiltrazioni di acqua prodotte dalle radici degli alberi sovrastanti, questi luoghi possono comunque essere visitati da chi ami le atmosfere surreali e medievali o semplicemente per curiosità!

A marzo le mura ospitano anche una mostra di piante lungo tutto il viale alberato, che attrae i turisti anche per fare lunghe passeggiate o correre.

Torre Giunigi, delle Ore

Dalle mura è poi possibile godere di una bellissima panoramica della città, da qui in particolare spiccano la Torre Guinigi, famosa torre alberata risalente al 1390 e appartenuta alla famiglia lucchese dei Guinigi, che resta uno dei pochi reperti rimasti delle oltre 250 torri che costellavano la città nel periodo medievale. Nella parte superiore, raggiungibile dopo aver fatto bene 30 gradini, c'è un giardino pensile con grandi lecci secolari e da qui si possono ammirare anche le colline lucchesi.
Un'altra particolare torre è la Torre delle Ore, anch'essa del periodo medievale, così chiamata per l'orologio che vi è collocato e che scandisce il passare del tempo. L’orologio è ancora funzionante e per tale funzione è diventata Torre Civica e restaurata di recente, può essere anch'essa visitata dopo aver salito 207 gradini originali in legno!


Il Duomo di Lucca


Attualmente, molte chiese sono state sconsacrate, ma permangono alcuni edifici religiosi di grande interesse, tra i quali degno di menzione è innanzitutto il Duomo, ossia la Chiesa San Martino, situato nella zona interna delle mura urbane, accessibili da Porta San Pietro ed è collocato sulla piazza che ha preso il nome del santo a cui la Chiesa è dedicata: Piazza San Martino.
San Martino, in origine era un soldato dell'Impero romano, convertitosi poi al cristianesimo in seguito ad un suggestivo sogno che fece e che lo indusse ad abbandonare l'esercito per rivolgere la sua vita alla lotta contro l'eresia ariana e alla conversione delle genti al cristianesimo. La leggenda racconta che il soldato Martino, alle porte della città di Amiens con il suo esercito, incontrò un mendicante seminudo e subito senza pensarci, tagliò in due il suo mantello per offrirne una parte al povero. La notte sognò che Gesù era andato da lui per restituirgli la metà di mantello che aveva dato al povero e Lo sentì dire ai suoi angeli di essere stato rivestito da Martino, soldato romano non ancora battezzato. Al risveglio Martino ritrovò effettivamente il suo mantello integro e da quel momento in poi iniziò una nuova vita, compiendo anche numerosi miracoli e diventando poi Santo proprio per l'esempio di generosità e rinunzia. Il mantello è stato conservato come reliquia nella collezione dei re Merovingi dei Franchi, mentre sulla facciata del Duomo di Lucca si può ammirare un particolare bassorilievo dedicato proprio a questo episodio. La struttura architettonica del Duomo si avvicina molto a quella del Duomo di Pisa, anche se sono presenti molti particolari tipici dello stile romanico lucchese. La prima edificazione risale al '500 ma successivamente sono state fatte numerose modifiche, finchè non venne ricostruito e consacrato nel 1060 da parte di Papa Alessandro II. Tuttavia, anche successivamente, si susseguirono altri interventi, ultimati nel 1637 con l'edificazione della Cappella del Santuario. Il porticato era spesso sede dell'attività dei cambiavalute che trafficavano con i pellegrini che venivano a Lucca in quanto una delle principali vie di percorrenza della Via Francigena e proprio perchè l'attività di cambiavalute era legata allo scambio di denaro, c'è un'iscrizione monumentale che ricorda l'impegno a non frodare i clienti, che si fidavano della protezione del clero della cattedrale e di San Martino. All'interno, la Cattedrale ha una struttura a tre navate, stranamente asimmetriche, forse perchè la chiesa è stata costruita intorno alla vicina torre, che era già esistente. Tale asimmetria ha fatto si che sotto l'arcata più piccola ci sia una lastra di pietra con la raffigurazione di un labirinto che rappresenta appunto la ricerca della via della salvezza durante la vita terrena e che solo la fede in Dio può quindi aiutare a trovare la strada per uscire dal labirinto e raggiungere la salvezza della nostra anima!
La notorietà del Duomo è dovuta in particolare alla presenza al suo interno di due famosi monumenti: il Volto Santo ossia un crocifisso in legno, custodito in un tempietto, realizzato da Nicodemo ad immagine di Gesù, che si dice sia stato realizzato durante un'estasi mistica, guidato dalle mani dagli angeli. Il Volto diventò il simbolo della città e fu posto anche sui sigilli dei cambisti e sulle monete. Secondo invece una leggenda poco credibile, si racconta che sia la raffigurazione di Santa Kummernis dei paesi germanici, promessa sposa del re di Sicilia, che fu fatta crocifiggere dal padre perché le era cresciuta la barba e aveva così evitato il matrimonio (infatti la santa proteggeva le donne che volevano liberarsi dei mariti)! Aldilà di questo racconto, l'immagine del Volto Santo è comunque venerata, è oggetto di pellegrinaggi ed è celebrata il 13 settembre, giorno della Santa Croce, con una suggestiva luminara. Il secondo monumento invece è funebre ed è dedicato a Ilaria del Carretto. E' un sarcofago che raffigura la donna, sposa del nobile lucchese Paolo Guinigi, deceduta in giovane età, mentre dorme con ai piedi un piccolo cagnolino che sembra voglia rappresentare la sua fedeltà spirituale e coniugale per il marito e al tempo stesso, l'estasi che avvicina a Dio. La visione è dolce ed elegante, anche per la lavorazione morbida del marmo, con un forte contrasto tra la bellezza del soggetto e lo stato di morte reale. Il monumento è collocato nella sacrestia, all'interno della quale si può anche ammirare il dipinto di Domenico Ghirlandaio raffigurante la Madonna con il Bambino tra i SS. Pietro, Clemente, Paolo e Sebastiano.


curiosità...


Il 12 luglio di ogni anno viene festeggiata in Piazza San Martino la Festa di San Paolino, con il Palio della Balestra. Mentre ogni terzo fine settimana del mese si svolge vicino al Duomo il Mercatino dell'Antiquariato, uno dei più famosi in Italia, con ben 300 espositori, che attraggono sia gli amanti dell’antichità che i semplici curiosi e visitatori.


Piazza Antelminelli, via Fillungo


Approfittando quindi di una visita al mercatino, si può poi visitare Piazza Antelminelli, realizzata agli inizi del 1300 dall’omonima famiglia. Ai lati ci sono bellissimi palazzi cinquecenteschi, mentre la piazza è in stile neoclassico, con una fontana al centro, realizzata da Lorenzo Nottolini.
Continuando la visita della città, è inevitabile una bella passeggiata lungo Via Fillungo, il corso principale, caratterizzato da edifici medievali; antiche botteghe che conservano ancora le insegne originali; negozi dove fare shopping e locali tipici in cui fare piacevoli soste.


Chiesa di San Cristoforo


Il corso va a tagliare l'area del centro storico e lungo tale via, si incontra la Chiesa di S. Cristoforo, ricordata nella storia perché fu la sede dei consoli delle Cause Lucchesi. La struttura architettonica ha risentito degli influssi artistici lucchesi e pisani e nel corso delle trasformazioni subite nel tempo, è diventata luogo di culto dei soldati lucchesi caduti in guerra, i cui nomi sono stati incisi sulle pareti delle navate. Oggi la Chiesa è solo sede di mostre e attività culturali.


Chiesa di san Michele in Foro e Foro Romano


Sempre nel centro storico, ha sede nell’omonima piazza, la Chiesa di San Michele in Foro, edificata nel 1070 secondo gli stili pisano-lucchesi marmorei, in stile gotico con elementi di romanico. All’interno si presenta divisa in tre navate, su una pianta a croce latina e custodisce la famosa Madonna col Bambino in terracotta smaltata di Luca della Robbia e la tavola raffigurante Quattro Santi di Filippino Lippi. La Chiesa spicca per l’imponenza e la posizione centrale. In questa zona si trova anche l'antico Foro Romano, un tempo luogo di incontro e sede di attività commerciali. All’esterno dell’edificio c’è un campanile, riguardo il quale si tramanda una leggenda secondo la quale il doge di Pisa, Giovanni dell'Agnello, durante la sua reggenza tra il 1364 e 1368 avesse deciso di abbattere l'ultimo piano del campanile per due motivi in contrasto tra loro: o perché lo scampanio arrivava fino a Pisa o secondo altri perché tale piano era piu’ alto della torre dell'Augusta e permetteva lo scambio di segnali con i pisani tramite il monte di San Giuliano. Sulla facciata risalta la statua di marmo dell'arcangelo Michele mentre cerca di distruggere un drago con un a lancia e anche in questo caso c’è un’altra leggenda che dice che l'angelo avesse un anello con incastonato un grosso diamante che si notare di sera da un particolare angolo della piazza per via della sua brillantezza.


Basilica di San Frediano


Dalla chiesa di San Michele, passeggiando sempre in via Fillungo, si arriva alla Basilica di San Frediano, una delle piu’ antiche della città, in stile medievale, luogo di partenza della processione di Santa Croce che si svolge il 13 settembre. La Chiesa è stata fondata da S. Frediano, vescovo di Lucca, di origine irlandese ed era stata chiamata di S. Vincenzo. Era famosa per la diffusione, che si propagandava in essa, della riforma liturgica gregoriana. All’esterno è molto suggestivo il mosaico posto sulla facciata, in stile romanico del XIII secolo, mentre all'interno è suddivisa in tre navate, separate da due colonnati ad archi; nelle rientranze delle navate si trovano le cappelle gentilizie e a destra dell’ingresso c'è la fonte battesimale risalente al XII secolo.


Chiesa dei SS. Paolino e Donato


Volgendosi a questo punto della visita verso una delle strade più tipiche della città, via S. Paolino, troviamo la Chiesa dei SS. Paolino e Donato, conosciuta in realtà con il solo nome di S.Paolino in quanto all’interno vi furono ritrovate le ossa del Santo. Successivamente, dopo la demolizione della vicina chiesa di S. Donato, si decise di unire i due nomi e costruire una chiesa più imponente, unica a Lucca, completamente in stile rinascimentale. All’interno di essa si conservano ancora gli arredi originali con dipinti e sculture.

Chiesa di S. Agostino

Anche se tante altre chiese rimangono da visitare anche fuori la cinta muraria, come il Santuario di Santa Gemma o la Chiesa di Santa Maria Forsi Porta, riteniamo imperdibile quella di S. Agostino. Situata nell'omonima piazza nel centro storico, è stata ricostruita nel XIV secolo sulle fondamenta di un monastero agostiniano e della chiesa di S. Salvatore in Muro. Conserva ancora i ruderi del Teatro Romano risalente al II secolo e si tramanda una leggenda riguardante una botola all'interno di essa, secondo la quale un uomo che aveva scagliato un sasso contro l'effigie della Vergine era poi caduto nella botola e che da qui si fossero alimentate le leggende sulla convinzione che la città di Lucca avesse uno sbocco negli inferi! Verso la fine del XVIII secolo l'apertura della botola venne chiusa.

Piazze di Lucca

Muovendosi per le vie del centro storico di Lucca si attraverseranno di certo alcune piazze caratteristiche e di rinomata bellezza.

Piazza Anfiteatro

Innanzitutto imperdibile è la piccola Piazza dell'Anfiteatro, in origine la piazza del Mercato, caratteristica per i ristorantini e la presenza di botteghe di pittori e artisti. Oggi il livello dell'antico anfiteatro edificato fuori le mura nel I o II secolo d.C., risulta interrato di circa tre metri rispetto al terreno e aveva all'esterno due ordini sovrapposti di 52 arcate su pilastri che sorreggevano la struttura formata da 20 gradini e inn grado di contenere circa 10.000 spettatori! L'edificio venne trascurato in seguito alle invasioni di barbari e venne adibito a cava di materiali da costruzione e nel corso dei secoli le abitazioni che man mano venivano edificate andarono a sovrapporsi ai ruderi rimasti, finchè l'architetto Nottolini nel 1830, fece abbattere alcune di esse e realizzò l'attuale via dell'Anfiteatro. Nell'omonima piazza, il 27 aprile di ogni anno si svolge la festa della patrona, Santa Zita. Durante la ricorrenza viene organizzata una fiera di piante e fiori, in omaggio alla Santa, conosciuta come persona molto generosa e umile verso i poveri.


Piazza Napoleone e Piazza del Giglio


Ampia ed elegante è poi Piazza Napoleone, per questo soprannominata Piazza Grande. La piazza un tempo centro del potere politico per via della presenza di Palazzo Ducale, oggi è sede della Provincia. La piazza venne fatta modificare rispetto a come si presentava all’origine, da Elisa Bonaparte Baciocchi, per rendere omaggio al fratello Napoleone, che l’aveva voluta rendere simile alle “distese parigine”, eliminando abitazioni, magazzini e la chiesa di San Pietro Maggiore. Venne collocata al centro della piazza una statua di Napoleone, poi sostituita con una in onore di Maria Luisa di Borbone. In estate la piazza è location del Summer Festival, evento che ospita numerosi artisti di fama internazionale. Dal lato sud-est della piazza si sbuca in Piazza del Giglio, sede dell'omonimo teatro.


Piazza San Giovanni, Chiesa dei SS. Giovanni e Reparata


Da qui, percorrendo via del Duomo, si arriva in Piazza S. Giovanni dov'è situata la Chiesa dei SS. Giovanni e Reparata, menzionata nella storia come la prima sede dei vescovi della diocesi e detentrice del diritto al fonte battesimale. Successivamete venne sconsacrata e diventò la sede degli archivi dell'antica Repubblica. L'area che ricopre è molto importante dal punto di vista archeologico, in quanto sono stati scoperti resti di un originale struttura paleocristiana del V secolo e i resti della prima Cattedrale di Lucca, consacrata a Santa Repara. L'accesso all'are degli scavi è a pagamento.


Musei e Pinacoteche


Molti antichi edifici storici sono stati trasformati in musei, biblioteche e strutture pubbliche allo scopo di “recuperarne” l'utilizzo. Tra questi, la Pinacoteca Nazionale, che custodisce preziose opere italiane e straniere dei periodi rinascimentali e settecenteschi, il Palazzo Pfanner con bellissimi affreschi e l'Orto Botanico, voluto da Maria luisa di Borbone nel 1820. Per aperture e visite vi suggeriamo di leggere anche approfondimento sul sito del comune di Lucca

Unico e particolare nel suo genere è anche il Museo del Fumetto, che ogni anno alla fine di ottobre, attrae appassionati e curiosi in occasione del Lucca Comics & Games.
In generale, la città di Lucca merita di essere visitata per ricchezze che spaziano in piu’ campi: musica, pittura, scrittura, gastronomia essendo stata la patria di personaggi famosi come Alfredo Catalani, Giacomo Puccini, Petroni, Ungaretti, Pompeo Batoni e molti altri, ricordati tuttora attraverso festival e manifestazioni.
Per informazioni visitare il sito ufficiale del comune di Lucca

Inoltre Lucca offre molti percorsi e itinerari che permettono ai visitatori di scoprire il centro storico e i suoi dintorni in base ai propri gusti! I dintorni, con i tipici panorami toscani e le famose Ville Lucchese, possono essere visitati anche seguendo percorsi in bicicletta, praticando il trekking urbano o passeggiate a cavallo.

Utile sapere!
Il centro storico è chiuso al traffico quindi si può percorrerlo a piedi o in bicicletta. Fuori e all'interno delle Mura urbane ci sono numerosi parcheggi gratuiti e a pagamento, collegati con il centro storico con servizi di bus e navette che permettono di spostarsi in tutta la cittù e anche in provincia, mentre vicino alla stazione, situata in prossimità del centro storico, ci sono le postazioni dei taxi e delle società di noleggio auto.
Per informazioni più dettagliate, vi consigliamo di fare riferimento ancora una volta al sito del Comune di Lucca.

Se stai valutando di soggiornare a Lucca ti suggerisco di visitare anche il nostro nuovo sito con i suggerimenti su bed and breakfast Lucca

ATTENZIONE: DA MARZO 2012 CHI SOGGIORNA A PISA DOVRA' PAGARE LA TASSA DI SOGGIORNO, i prezzi delle strutture potrebbero quindi essere gravati da oneri aggiuntivi. CHIEDETE DIRETTAMENTE ALLE STRUTTURE DI DETTAGLIARVI LA SPESA.

In questo sito sono inserite offerte di strutture alberghiere e servizi turistici pisani con finalitĂ  promozionali. Pisahotel.info non è collegato in alcun modo agli hotel, bed and breakfast, affittacamere, servizi turistici o aziende citate ma si limita a dare loro esclusivamente un servizio di visibilitĂ  su internet (pubblicitĂ ). Il portale ha il solo scopo divulgativo e non effettua prenotazioni on line. Se deciderete di contattare una struttura, o un gestore di servizi pubblicizzati dal portale, informatevi della sua attendibilitĂ . Il titolare del portale, pur facendo il possibile per controllare l'attendibilitĂ  degli inserzionisti e la veridicitĂ  delle offerte non può garantirle e declina ogni sua responsabilitĂ . Si fa presente che i prezzi, le rappresentazioni e le descrizioni sono puramente indicative e potrebbero non essere aggiornate ed attendibili! Pisahotel.info non é collegato in nessun modo con enti o organizzazioni di cui si limita a presentare sommariamente alcuni servizi ritenendoli di interesse comune. Si raccomanda di leggere le condizioni d'uso di questo sito e di verificare ogni notizia presso i siti ufficiali delle strutture o dei servizi.


Siamo disponibili ad inserire tutti i servizi di Pisa che ce ne facciano esplicita richiesta. Per info contattateci.