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Musei di Pisa:

MUSEO DELL'OPERA DEL DUOMO

MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
DOVE: Piazza del Duomo, Pisa
PREZZO DEL BIGLIETTO: 5,00 Euro per visitare un monumento a scelta tra Battistero, Duomo, Museo dell’Opera del Duomo, Camposanto Monumentale di Pisa e Museo delle sinopie. Pacchetti particolari per due o più monumenti.
QUANDO E' POSSIBILE VISITARLO: Da novembre a febbraio con orario 10,00 – 17,00; da aprile a settembre con orario 8,00 – 20,00.
INFORMAZIONI: Segreteria Opera Primarziale Pisana, Tel 050/560547

La fabbrica che attualmente ospita il Museo dell’Opera del Duomo è del XIII, nasce dal recupero di edifici rettangolari, con impianto planimetrico ad L, e cortile interno a forma di un chiostro; è stata la residenza per secoli di religiosi e seminaristi.
La trasformazione a Museo risale al 1986 quando si sentì l’esigenza di salvaguardare le opere di notevole pregio precedentemente esposte negli edifici Monumentali di Piazza dei Miracoli, e nelle molte sale presenti nell’edificio si possono ammirare reperti scultorei dei Pisano, Bonanno e altri artisti che con la loro opera hanno arricchito la Città di Pisa, dipinti, tarsie lignee, libri del sopravvissuti all’incendio del 1595 del Duomo e incisioni ottocentesche.
Nel Museo è presente un padiglione con spazi dedicati alla consultazione degli Archivi e delle Biblioteche dell’Opera Primaziale.Anche grazie alla vicinanza dalla Piazza dei Miracoli, questo museo,è generalmente uno dei più affollati della città.

Museo dell Opera del Duomo

MUSEO DELLE SINOPIE

DOVE: Piazza del Duomo, Pisa
PREZZO DEL BIGLIETTO: 5,00 Euro per visitare un monumento a scelta tra Battistero, Duomo, Museo dell’Opera del Duomo, Camposanto Monumentale di Pisa e Museo delle sinopie. Pacchetti particolari per due o più monumenti.
QUANDO E' POSSIBILE VISITARLO: Dal lunedì alla domenica. Con orario: estate: 08.00/19.40; autunno-primavera: 09.00/17.40; inverno: 09.00/16.40
INFORMAZIONI: Segreteria Opera Primarziale Pisana, Tel 050/560505
COSA E’: Collocato in un’ala dell’Ospedale Santa Chiara, con il fronte rivolto verso il Campo dei Miracoli, sorge il Museo delle Sinopie. L’edificio gestito dall’Opera Priamarziale Pisana contiene una raccolta di disegni base per la realizzazione di affreschi di numerosi artisti del Trecento e del Quattrocento scoperti quando nel 1944 a seguito del bombardamento di Pisa da parte degli alleati molti affreschi collocati nel Camposanto Monumentale di Pisa si staccarono rivelando il loro tesoro nascosto, appunto le sinopie. Esse, restaurate, furono quindi collocate nel 1979 nell’attuale Museo di Piazza dei Miracoli. I pezzi migliori sono le opere di Benozzo Bozzoli, Buffalmacco, Taddeo Gaddi, Piero di Puccio, Antonio Veneziano e le incisioni di Paolo Lasinio. Affianco alle sinopie, si trovano poi due aree multimediali in cui si trova una riproduzione tridimensionale del Camposanto Monumentale di Pisa.

Tra la famosa Torre Pendente, il Battistero e il Duomo sorge tra i campi verdi di Piazza dei Miracoli a Pisa, il museo delle sinopie. Il termine sinopia deriva dal turco Sinop, nome di una antica città sul Mar Nero. Cosa centri l’oriente con la vecchia Repubblica Marinara Pisa è presto detto. Da questa zona, e precisamente dal Golgota infatti proviene l’antica terra rossa usata dai pisani per realizzare il Campo Monumentale, portata nella città della Torre nel corso della IV Crociata proclamata da Innocenzo III per liberare il sepolcro. Con questa terra fino al Cinquecento si soleva abbozzare i disegni preparatori su cui impostare successivamente gli affreschi. Il museo delle sinopie fu inaugurato nel 1979 in un settore dell’ospedale Santa Chiara costruito da Giovanni di Simone nel 1257 per accogliere le originali sinopie scoperte dopo il bombardamento del 27 luglio 1944 che devastò il Camposanto Monumentale di Pisa. Osservando le sinopie si leggono la passione degli artisti, il loro tocco iniziale e le successive modifiche. In altre parole la sinopia pisana racchiude la storia dell’affresco. Pura e senza barocchi. Nel museo pisano si trovano la Crocifissione, il Ciclo della Morte, le storie del Vecchio Testamento, l’Incoronazione della vergine e la Cosmografia Teologica. Un vero tuffo nella storia dell’arte nel cuore di Pisa.

Museo delle Sinopie

MUSEO DI SAN MATTEO

MUSEO NAZIONALE DI SAN MATTEO
DOVE: Piazza san Matteo in Soarta,1
QUANTO: 5,00 Euro. Ridotto 2,50 Euro. Possibilità di biglietto comulativo con Museo di Palazzo Reale 8,00 Euro.
QUANDO: Feriali 8,30/19,30; Festivi 8,30/13,00. Chiuso il lunedì
A CHI CHIEDERE: Museo Nazionale di San Matteo, 050/541865

L’edificio che attualmente ospita Il Museo Nazionale di San Matteo dal 1949 si trova sul lungarno Mediceo in aderenza alla Chiesa di San Matteo, progettato nel XI sec e ampliato nel XIII con funzione di Monastero delle Suore Benedettine
L’edificio ha subito attraverso i secoli numerosi ampliamenti; da ricordare il chiostro interno e un loggiato continuo che circonda tutto il suo perimetro di geometria quadrata, non mancano rimaneggiamenti successivi che definirono l’attuale fabbrica odierna.
All’interno dell’edificio, nelle numerose sale, sono conservate importanti opere di scultura, pittura e ceramica, oltre a molteplici reperti archeologici,
Gli spazi del Museo di San Matteo si aprono per accogliere anche numerose attività che vanno al di là della semplice esposizione: laboratori di restauro, di didattica in collaborazione con le scuole, uniti a materiale di supporto e pubblicazioni, il tutto svolto in funzione di un progetto di più ampio raggio che è quello della sensibilizzazione del patrimonio storico artistico aperto soprattutto e non solo alle nuove generazioni e riconducibile alla più moderna concezione di “Museo Aperto.”

Museo di San Matteo

MUSEO DI PALAZZO REALE

DOVE: Lungarno Pacinotti, 46, Pisa
PREZZO DEL BIGLIETTO: Intero 5,00 Euro; ridotto minori 2,50 Euro; comulativo con Museo Nazionale di San Matteo 8,00 Euro
QUANDO E' POSSIBILE VISITARLO: Dal lunedì al venerdì: 09.00/14,30; sabato:09.00/13.00
INFORMAZIONI: Sovrintendenza Monumenti e Gallerie, Museo Palazzo Reale, Tel. 050/926511
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo COSA E’: il museo di Palazzo Reale di Pisa, creato nel 1989, è ospitato nell’antico Palazzo Vitelli costruito nel 1583 su progetto commissionato da Francesco I de Medici a Bernardo Buotalenti, il quale inglobò alcune torri risalenti al medioevo già esistenti come la Torre del Cantone e la Torre Verga d’Oro per sostituire la vecchia dimora di Palazzo Medici, oggi sede della Prefettura di Pisa, collocata sul Lungarno Mediceo nei pressi di piazza Mazzini, per creare un nuovo spazio a disposizione dei Medici soprattutto nell’inverno. Successivamente il Palazzo reale di Pisa passò ai Lorena e poi ai Savoia, accrescendo nel tempo il suo personale patrimonio costituito dai lasciti che i vari proprietari, nel corso del tempo, donarono alla città. Oggi si trovano affreschi, arazzi, dipinti, arredi e armature.

Il Museo di Palazzo Reale di Pisa è il più famoso museo, assieme a quello di Napoli e a quello di Genova, ospitato in una antica dimora reale. Collocato in una posizione nevralgica, compresa tra la centrale Piazza Garibaldi, piazza Carrara, porta dell’area universitaria che conduce alla Sapienza e via Santa Maria, il palazzo si affaccia su uno dei più suggestivi Lungarni di Pisa. Attualmente è la sede amministrativa della Sovrintendenza ai Monumenti e Gallerie di Pisa e Gallerie. Ma è sua storia a lasciare stupiti. Tutta la città la si ritrova nel Palazzo Reale. Dall’epoca dei Medici a quella dei Lorena fino ad arrivare a quella dei Savoia, il Palazzo ha visto tra i suoi illustri ospiti saltuari anche Lorenzo de Medici, Francesco Redi e Galileo Galilei. Inoltre nel 1664 nel Palazzo Reale si firmò la pace tra papa Alessandro VII e Luigi XIV di Francia. Se all’esterno la storia di Pisa è limitata ad un piccolo arco a tutto sesto collocato in un vicolo alla sinistra del palazzo verso Ponte Solferno, all’interno si nascondono tesori inestimabili come i dipinti Amor Sacro e amor profano di Giudo Reni, la Madonna col bambino di Giusto de Menabuoi, la Santa Lucia di Bernardo Strozzi, l’Eleonora di Toledo di Bronzino, oltre a suggestive tele della scuola fiamminga di Val Cleev e Franken. Un’ala del Palazzo Reale è poi dedicata a ceramiche, monete e miniature oltre ad una pregevole collezione di armature utilizzate nel Gioco del Ponte, l’antico e famoso torneo di Pisa che oggi nell’ambito delle iniziative del Giugno Pisano trasforma Ponte di Mezzo in una area tra combattenti. Molto spesso inoltre il Museo di Palazzo Reale ospita interessantissime mostre come quella recente sui Lorena che ha visto il vecchio cuore dell’aristocrazia pisana tornare riempirsi anche di opere provenienti dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti a Firenze e dal Museo di Palazzo Stornberg di Praga, con la collaborazione dell’Università di Pisa. Il museo di Palazzo Reale è veramente il cuore della storia di Pisa. Da restare ad occhi aperti.

Museo di Palazzo Reale

MUSEO BOTANICO - SERRA DELL'ORTO BOTANICO

MUSEO BOTANICO – SERRA DELL’ORTO BOTANICO
DOVE: Via Luca Ghini, 5 Pisa
QUANTO: Gratuito
QUANDO: Dal lunedì al venerdì 8,00 – 17,30; sabato 8,00 – 13,00
A CHI CHIEDERE: Orto Botanico, Tel. 050/911350; direzione@dsb.unipi.it

Eretto per volontà del Granduca di Toscana Cosimo I nel 1544 con la funzione di sensibilizzazione per gli Studi e la cultura in Pisa, ed è proprio di questo periodo la nascita delle Università e altri centri di cultura.
L’orto Botanico con un estensione planimetrica notevole, fu concepito da Luca Ghini, medico e botanico allo scopo di raccogliere e studiare erbe medicamentose per la cura delle malattie e lo studio di queste, con il tempo, divenuto meta di famosi scienziati.
Nei secoli successivi tra il 1500-1700, acquistò un carattere di laboratorio attivo che, in collaborazione con gli scienziati, artisti dell’epoca disegnavano, dipingevano, incidevano e descrivevano in modo minuzioso le piante oggetto di studio.
“Il giardino dei semplici”, così chiamato nell’antichità, ospita Il Museo Botanico, al suo interno oggetti che negli ultimi secoli sono serviti all’insegnamento della botanica, un fornito archivio, la biblioteca, laboratori, l’erbario e collezioni di piante vecchie centinaia di anni.

ARSENALE MEDICEO - L'ESPOSIZIONE DELLE NAVI ROMANE

ARSENALE MEDICEO - L'ESPOSIZIONE DELLE NAVI ROMANE
DOVE: Lungarno Simonelli, Pisa
QUANTO: a seconda della mostra in svolgimento
QUANDO: a seconda della mostra in svolgimento
A CHI CHIEDERE: Arsenale Mediceo, Tel. 050/21441, 050/830490

Esisteva già un Arsenale e il Granducato dei Medici sotto Cosimo I volle integrarlo con una ristrutturazione di fabbrica a pianta rettangolare, i suoi spazi sono individuati da una scansione di otto navate ad archi impostati su pilastri, tetto a capanna in legno.
E’in questo luogo che venivano preparate le navi per la difesa degli spazi mercantili sul Mar Mediterraneo e successivamente adibito ad attività cantieristica.
La ristrutturazione dell’edificio iniziò nel 1546, ma l’intervento per la sua particolare complessità si protrasse fino al 1600.
La costruzione in mattoni con l’attuale fronte che guarda verso l’Arno è ornata di stemmi a testimonianza delle vittorie che i Cavalieri di Santo Stefano avevano riportato sul Mediterraneo.
Attualmente è il ricovero delle navi romane rinvenute in prossimità della stazione di San Rossore in seguito ad un ampliamento della stessa.
Dopo il ritrovamento l’attento e il moderno restauro archeologico, ha permesso di esporre le navi all’interno degli spazi dell’Arsenale Mediceo.

Arsenale Mediceo Arsenale mediceo Pisa

MUSEO DI STORIA NATURALE - CERTOSA DI CALCI

MUSEO DI STORIA NATURALE - CERTOSA DI CALCI
DOVE: Certosa di Calci, via Roma 76, Calci, Pisa. Il comune di Calci è ben servito dai bus CPT con partenza Piazza Sant’Antonio
QUANTO: 5,00 Euro; ridotto per bambini 2,50 euro
QUANDO: dal martedì al sabato 09,00 – 18,00; domenica 10,00 – 19,00; Lunedì chiuso
A CHI CHIEDERE: Museo di storia naturale, tel. 050/2212970

La Certosa, edificio anticamente adibito a Convento dell’Ordine dei Certosini è nato nel XIV sec, si trova a Calci in provincia di Pisa a circa10 Km dalla città in direzione est, in Val Graziosa, alle pendici dei monti Pisani.
L’edificio quindi, pensato come dimora di religiosi, ha caratteristiche intrinseche riconoscibili dalla presenza del chiostro interno accessibile dalla Foresteria; questo, nel periodo e nel contesto cui fu concepito, assumeva carattere sociale, ovvero era il punto di incontro per i monaci con il mondo esterno.
Lo spazio anzidetto è circondato in tutto il suo perimetro da ambienti riservati ai frati, con la presenza di celle e di orti.
La Chiesa fa parte del complesso Monastico, con la facciata a elementi in stile barocco, imponente nel suo genere la scala a doppia rampa che incornicia l’accesso alla Chiesa.
L’interno risale al XVII sec a navata unica con la presenza lungo le pareti laterali in senso longitudinale di spazi detti “stalli”, delimitati da recinto ligneo, in cui prendevano posto i religiosi.
Attualmente è sede del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, (è tra tutti i musei Universitari d’Italia, il più antico) trasferito in questa struttura alla fine degli anni ’70, racchiude al suo interno numerose collezioni zoologiche, mineralogiche, paleontologiche, custodite in bacheche con metodi di catalogazione scientifica e allestimenti tra i più moderni.
Non mancano gallerie dedicate ad esemplari di cetacei e dinosauri.

Pisa Museo di Storia Naturale Certosa di Calci

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