network: Torre de Pisa, schiefer turm von Pisa

Chiese di Pisa:

CHIESA DI SAN NICOLA

La chiesa di san Nicola costruita da fonti non certe verso la metà del XII sec e ampliata da Giovanni Pisano in epoca più tarda commissionata dall’Ordine degli Agostiniani.
L’edificio esternamente si presenta di difficile lettura nelle facciate laterali dove corpi di fabbrica si innestano all’impianto architettonico della Chiesa, appartiene all’edificio anche un camminamento sostenuto da archi, utilizzato in passato per accedere direttamente alla Chiesa.
L’estensione di tale rimaneggiamento lo ritroviamo anche in facciata anche se sono riconoscibili la scansione di parte delle arcate cieche dove, all’interno di queste si inseriscono motivi geometrici di stile romanico e un uso sapiente di pietre diversificate sia di tipi che colori:da grigio chiaro a grigio scuro.
Lateralmente in aderenza alla chiesa e di lettura più scorrevole si innesta il campanile (metà del XIII)
Sul perimetro esterno del campanile, insistono altissime arcate cieche originate da una geometria del campanile a base ottagonale, i motivi sia architettonici che di rivestimento richiamano alla Chiesa .
In sommità del Campanile è presente un camminamento esterno di loggette che lasciano intravedere la muratura retrostante, fino a terminare con la torre campanaria di geometria esagonale.
La fabbrica di questo Campanile si inserisce tra le opere più originali del periodo storico, non solo esternamente ma anche internamente per l’impostazione della scala a chiocciola.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA SPINA

Percorrendo il lungarno Gambacorti in direzione sud in aderenza alla spalletta dell’Arno, troviamo la Chiesa di Santa Maria della Spina, anticamente il suo nome era Santa Maria di Pontenovo, di stile gotico.
Di epoca precedente al XIV sec., assume proprio in questo periodo l’attuale fisionomia.
La pianta interna della piccola Chiesa è a pianta rettangolare, unico vano, semplice nel suo insieme anche se il presbiterio è arricchito dall’Opera di Andrea e Nino Pisano e altre opere di artisti dell’Epoca.
Esternamente, sulla facciata principale, due portali di accesso alla Chiesa racchiusi da due arcate cieche a sesto ribassato in stile gotico con presenza di molti elementi decorativi e strutturali che la caratterizzano; nello specifico:cuspidi, guglie, edicole, ma non mancano le trifore e quadriforme, decorazioni marmoree e statue della Madonna con il Bambino.
La Chiesa mantiene le caratteristiche di facciata su tutto l’intero suo perimetro.

chiesa della Spina Pisa chiesa della spina

CHIESA DI SAN SISTO

Bellissima chiesa del XII sec vicino a Piazza dei Cavalieri in stile dedicata al Santo Patrono di Pisa nell’antichità.
La fabbrica della Chiesa in stile romanico pisano racchiude nel suo interno una pianta a tre navate, percorsa in senso longitudinale da colonne scandite da archi a tutto sesto e capitelli in sommità di recupero, illuminata lateralmente da aperture della navata centrale e delle navate laterali, termina con l’abside.
La coperture della Chiesa è a capanna sorretta da capriate lignee.
La semplicità interna della Chiesa, la scansione degli spazi e della muratura,si trasferisce anche all’esterno, sulla facciata, dove si aprono i tre portali.
In altezza la facciata.si sviluppa terminando in copertura con archetti in stile romanico e la loro cornice mette in evidenza la pendenza del tetto, mentre la bifora centrale alleggerisce la parte superiore.

chiesa di San Sisto Pisa

CHIESA DEL SANTO SEPOLCRO

La chiesa di San Sepolcro è nata concettualmente come edificio che racchiudesse nel suo significato simbolico la Chiesa, ma anche quella di ricovero e di convento, ispirata dagli edifici sacri visti in oriente al tempo delle crociate.
Eretta dall’architetto Diotisalvi autore dell’imponente opera del Battistero nel XII sec.; situata in uno spiazzo dei lungarni, lato mezzogiorno, insieme al campanile in aderenza.
L’impianto geometrico di base è ottagonale e internamente, a coronamento della parte centrale, si trovano le navate minori.
Nella parte centrale della Chiesa, sorretto da otto archi a sesto acuto, si imposta il tamburo, sempre di forma ottagonale e successivamente la cupola di forma piramidale, slanciata in altezza con una copertura a spicchi.

chiesa del Santo Sepolcro Pisa

CHIESA DI SAN FRANCESCO

E’ del XIII sec. la Chiesa di San Francesco inserita in un più ampio contesto di Monastero Francescano includendo anche due chiostri del XV sec.voluta per ricordare in preghiera il Santo.
La Chiesa è a navata unica di impianto duecentesco con interventi successivi di Giovanni di Simone.
L’ ampia spazialità interna e il rigore imposto dagli Ordini dei mendicanti è riconoscibile dalla semplicità e dall’utilizzo di materiali poveri.
Il suo percorso longitudinale è accompagnato da sei cappelle laterali, raffiguranti opere e sculture XIII – XVII sec, alternate da finestrature con vetrate in originale; sullo sfondo si imposta il transetto, mentre la sua verticalità termina con una copertura interamente in legno
La semplicità interna riaffiora nella lettura della facciata del 1600 sobria e imponente nello stesso tempo.
La chiesa ospita nel suo interno le spoglie del Conte Ugolino della Gherardesca e della sua sventurata famiglia

CHIESA DI SAN MARTINO

La Chiesa di San Martino risale al sec XII ubicata in piazza San Martino e appartenente all’Ordine degli Agostiniani
Il corpo di fabbrica della Chiesa strutturalmente sobria nel suo genere, è lo specchio della tipicità degli Ordini dei mendicanti, è a navata unica rettangolare, la copertura è a capriate.
Internamente troviamo opere di illustri artisti che vanno dal 1300 ai secoli successivi.
Esternamente riconoscibile la facciata semplice, con cinque arcate cieche, rivestimento marmoreo e portale di Andrea Pisano, mentre sul fianco un portico risalente al 1500 e sullo sfondo i resti dell’antico campanile.

CHIESA DI SAN MICHELE IN BORGO

La chiesa di San Michele in Borgo, probabilmente eretta su resti romani, risale all’anno 1000 appartenente all’Ordine dei Benedettini e successivamente ai Camaldolesi..
L’impianto planimetrico è a tre navate a terminazione rettilinea, internamente alla chiesa insiste una cripta affrescata.
La navata centrale è scandita dalla modularità delle colonne e archi a tutto sesto costanti sia in pianta che in alzato, fino a terminare con una serie di tre archi all’altezza dell’altare, di imposta più alta rispetto agli altri. La chiesa termina in altezza con una copertura a capanna.
Nel suo interno sono conservati affreschi del XIII sec. Con raffigurazione di San Michele Arcangelo e un crocifisso in marmo.
La facciata esternamente si presenta di fabbrica più recente rispetto all’impianto originario, sono infatti della fine del XIV sec. I portali Gotici di accesso alla Chiesa e, nella parte alta, a scalare, tre ordini di archetti a sesto acuto. Completano la facciata decorazioni e tarsie marmoree.

chiesa di San Michele in Borgo Pisa

CHIESA DI SAN PAOLO A RIPA D'ARNO

La Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno si raggiunge percorrendo il lung’Arno verso ovest, lato mezzogiorno.
Incerta è l’inizio della sua fabbrica risalente presumibilmente al IX sec, ma per varie vicissitudini consacrata da Eugenio III nel 1148
Lo schema della Chiesa è di tipo basilicale a tre navate di cui quella centrale percorsa dalla scansione degli archi semiacuti che poggiano su slanciati piedritti e colonne in granito.
Percorrendo la navata centrale sullo sfondo si apre il transetto e dall’incontro dei due assi si imposta la cupola in cui si nota la depressione della curvatura.
L’esterno si presenta imponente e nella lettura della facciata si riconoscono l’ordine architettonico che contraddistingue molte facciate pisane: arcate cieche ad archi a tutto sesto, elementi geometrici del XII sec, tre porte di accesso e da piani superiori della facciata incorniciati con tre ordini di archetti fino in sommità, quasi a ricordare i caratteri architettonici del Duomo di Pisa.
La Chiesa è stata oggetto di ricostruzione di parte della sua fabbrica in seguito ai bombardamenti dell’ultima guerra

chiesa di San Paolo a Ripa d Arno

CHIESA DI SAN PIETRO IN VINCULIS

La Chiesa di San Pietro in Vinculis o più comunemente chiamata di San Pierino eretta dall’Ordine Monastico degli Agostiniani nel XI-XII su antica fabbrica preesistente.
Lo stile della Chiesa è romanico pisano a cinque arcate cieche in facciata dove, all’interno di queste si aprono i portali di acceso in numero di tre sormontati da bifore, motivi geometrici, losanghe, elementi in aggetto di divisione del livello superiore dove si aprono tre arcate cieche con bifora centrale.
Il rivestimento dell’intera facciata si presenta marmoreo con sfumature di colore diverso.
L’interno della Chiesa è a tre navate, cripta con volte a crociera, pavimento rialzato con tarsie marmoree, la copertura è con tetto a capanna e sono presenti opere scultoree e pittoriche di diversi stili e periodi storici.
In adiacenza dell’edificio insiste il campanile che originariamente utilizzato a torre.

chiesa di San Pietro in Vinculis

CHIESA DI SAN ZENO

In molte parti della Città di Pisa insistono antichi insediamenti Romani e dalle rovine di uno di questi si innalza nel XI sec la chiesa di San Zeno voluta dall’Ordine dei Benedettini.
Lo spazio interno della Chiesa si sviluppa in una planimetria basilicale anche se affiorano stratificazioni di muratura risalenti ad epoche più antiche.
I pilastri e le colonne si alternano in armonia con lo spazio interno insieme agli archi a sesto acuto che mettono in evidenza attraverso le proprie caratteristiche, fatture di influenza araba.
Esternamente la facciata si presenta molto articolata, diversificata ai vari livelli di alzata e attraverso la lettura degli stessa anche di stili diversi che testimonianza manipolazioni avvenute nei secoli.
Al piano terra si accede alla Chiesa attraverso un portico e a questo da un doppio arco decentrato con colonna in asse.

chiesa di San Zeno

CHIESA DI SANT'ANDREA FORIS PORTAM

La Chiesa risale al XII sec. di impianto basilicale con tre navate, copertura a capanna e decorazioni risalenti al 1800.
La facciata principale della Chiesa è scandita da una sequenza modulare a cinque arcate cieche a tutto sesto dove, all’interno di queste prendono vita motivi geometrici; tre portali, con minima gerarchia in altezza tra loro, sono di accesso sia alla navata centrale che a quelle laterali.
Il rosone centrale si inserisce in asse al corpo di fabbrica.
Lungo il perimetro laterale della chiesa e parte terminale della facciata, in prossimità della copertura sono presenti archetti pensili e copie delle ceramiche di provenienza quasi certamente orientale, custoditi nel museo di San Matteo.

chiesa S.Andrea

CHIESA DI SANTA CATERINA

Dell’Ordine dei Mendicanti Domenicani, la Chiesa di Santa Caterina, ubicata nel centro cittadino, è stata edificata nel XIII sec.
L’interno ha una planimetria rettangolare a navata unica, il suo interno nella sua semplicità strutturale termina nel transetto, dove sono collocate quattro cappelle, la copertura è a capriate.
Alla Chiesa appartengono molte opere scultoree attribuite a Nino Pisano, opere della scuola di Donatello e dipinti di epoca più tarda, ma di notevole pregio artistico; alcune delle opere sono attualmente custodite nel Seminario Arcivescovile.
L’esterno in stile gotico pisano è rivestito in marmo e si presenta stilisticamente con elementi architettonici tipici del periodo, le arcate cieche in numero di tre, il rosone di facciata del XIV sec, nella parte superiore due ordini di loggette in stile gotico.
Il campanile adiacente alla Chiesa è in cotto con bifore, trifore e maioliche.

chiesa di Santa Caterina

CHIESA DI SANTO STEFANO DEI CAVALIERI

La chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri (1565) e il campanile (1570) insistono, come altri edifici, sul perimetro di Piazza dei Cavalieri, su disegno di Giorgio Vasari, su commissione di Cosimo I de’ Medici.
Internamente la Chiesa è a navata unica, con un ricco soffitto di legno intagliato e decorato; maestosa nella sua compattezza e semplicità strutturale, è custode di opere di noti artisti dell’epoca e successivi, riconoscibili nel pulpito del XVII sec. e nell’organo del XVIII.
Sempre internamente, le pareti laterali sono tappezzate da oggetti raffiguranti e rappresentativi delle gloriose imprese di conquista di Pisa sul Mar Mediterraneo (ottenute dall’Ordine dei Cavalieri); quattro porte di accesso a due corpi di fabbrica in aderenza alla chiesa, costruiti in epoca successiva, di altezza inferiore, visibile anche dall’esterno, con funzione di navate laterali di servizio, anche se anticamente nati e utilizzati come vestibolo dai Cavalieri dell’Ordine.
La facciata, opera di artista dell’epoca, si affaccia sulla Piazza con ricche decorazioni marmoree, stemmi e simboli dell’Ordine dei Cavalieri e della città di Pisa, riconoscibile in facciata anche la croce a otto punte.

chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri

CHIESA DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI

Zona Piagge

San Michele degli Scalzi

CHIESA DI SAN PIERO A GRADO

Poco fuori di Pisa in direzione sud verso Marina di Pisa si trova la Chiesa di San Pietro a Grado anticamente il luogo si chiamava Grado Amensus originariamente sito romano
I terreni conformati a gradoni erano soggetti a frequenti inondazioni del fiume Arno che qui si diramava allargandosi e utilizzato come Porto sia fluviale che marittimo
La Chiesa in stile Romanico Pisano è dedicata al Santo (Pietro) che, secondo le leggende del luogo fece scalo proprio in questo luogo.
La Chiesa di San Pietro a Grado è del X – XI sec eretta su preesistenze di costruzioni romane, testimonianze queste individuate da numerosi scavi archeologici che hanno messo in luce non solo edifici Romani ma anche un’antica Chiesa risalente al IV sec, di pianta semplice con tre navate e colonne e successivamente una nuova Basilica del IX sec con tre absidi e navata più larghe.
La Chiesa attuale si presenta internamente a tre navate divise da colonne con capitelli ed elementi in vari stili, anche romani, testimonianza questa di recupero di materiale provenienti da antichi edifici. Gli affreschi presenti, raffigurano la vita di San Pietro.
Esternamente la facciata della Chiesa è assente, mentre sono presenti absidi circolari con esposizione est e ovest, arcate cieche insistono sulla muratura degli absidi, con presenze di ceramiche di stile islamico.

San Piero San Piero

ATTENZIONE: DA MARZO 2012 CHI SOGGIORNA A PISA DOVRA' PAGARE LA TASSA DI SOGGIORNO, i prezzi delle strutture potrebbero quindi essere gravati da oneri aggiuntivi. CHIEDETE DIRETTAMENTE ALLE STRUTTURE DI DETTAGLIARVI LA SPESA.

In questo sito sono inserite offerte di strutture alberghiere e servizi turistici pisani con finalitĂ  promozionali. Pisahotel.info non è collegato in alcun modo agli hotel, bed and breakfast, affittacamere, servizi turistici o aziende citate ma si limita a dare loro esclusivamente un servizio di visibilitĂ  su internet (pubblicitĂ ). Il portale ha il solo scopo divulgativo e non effettua prenotazioni on line. Se deciderete di contattare una struttura, o un gestore di servizi pubblicizzati dal portale, informatevi della sua attendibilitĂ . Il titolare del portale, pur facendo il possibile per controllare l'attendibilitĂ  degli inserzionisti e la veridicitĂ  delle offerte non può garantirle e declina ogni sua responsabilitĂ . Si fa presente che i prezzi, le rappresentazioni e le descrizioni sono puramente indicative e potrebbero non essere aggiornate ed attendibili! Pisahotel.info non é collegato in nessun modo con enti o organizzazioni di cui si limita a presentare sommariamente alcuni servizi ritenendoli di interesse comune. Si raccomanda di leggere le condizioni d'uso di questo sito e di verificare ogni notizia presso i siti ufficiali delle strutture o dei servizi.


Siamo disponibili ad inserire tutti i servizi di Pisa che ce ne facciano esplicita richiesta. Per info contattateci.