network: Torre de Pisa, schiefer turm von Pisa

Valdarno Inferiore

Castelfranco di Sotto, San Miniato, Santa Croce sull'Arno e Santa Maria a Monte

Itinerario: Valdarno inferiore in un giorno

COME ARRIVARE:
Imboccate da Pisa la SGC FIPILI direzione Firenze per poi uscire in direzione Santa Croce o, successivamente San Miniato. Per raggiungere Castelfranco di Sotto e Santa Maria a Monte, seguite le indicazioni stradali che si trovano alle uscite indicate. Castelfranco di Sotto, San Miniato, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte si trovano nel cuore della Toscana, sospese tra Pisa, Firenze e Livorno e ideali per essere visitate in un giorno.

COSA C’E’ DA VEDERE:
Castelfranco di Sotto: Torre Campanaria, Municipio, Chiesa di San Pietro e Paolo, Villa di Montefalcone, Riserva Naturale di Montefalcone
San Miniato: Rocca Federiciana, Palazzo Comunale, Oratorio del Lorentino, Cattedrale, Chiesa di San Domenico
Santa Croce sull’Arno: Villa Vettori Bargagli, Chiesa di San Lorenzo, Chiesa di san Rocco, Chiesa di Santa Cristina.
Santa Maria a Monte: Chiesa dei Santi Giorgio e Iacopo, Chiesa di Santa Cristina alle Pianore, Chiesa di san Giovanni Evangelista, Museo Casa Carducci.

Mattino: San Miniato, Castelfranco di Sotto
Pomeriggio: Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte.
Se siete in possesso di una macchina, andate verso la zona del Valdarno Inferiore, suggestiva area della provincia pisana che include i comuni di Castelfranco di Sotto, San Miniato, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte. Per raggiungere questa zona è possibile anche utilizzare i trasporti ferroviari, anche se, per comodità, la macchina sarebbe l’ideale in modo tale da avere così la possibilità di una maggiore autonomia per gli spostamenti che vi andiamo a proporre.

Percorrete la SGC FiPiLi direzione Firenze e uscite a San Miniato, cittadina medievale molto caratteristica, che si articola in due settori San Miniato Alta e San Miniato Bassa. Uno dei monumenti che più riflettono il retaggio antico di questa città della provincia di Pisa è la Rocca Federiciana, ultima manifestazione della vecchia cerchia difensiva della cittadina che consentiva di dominare dall’alto tutta l’area compresa tra la valle d’Arno e le colline verso San Gimignano e Volterra. Tempi passati, oggi la Rocca Federiciana di San Miniato è un ottimo punto di osservazione per godere del panorama. Spostatevi poi verso il centro storico, tra le caratteristiche case medievali e le viuzze piene di negozi e turisti. Molti i siti interessanti nel cuore di San Minato. Il Museo Archeologico di San Miniato, aperto dalle 11 alle 18 dal lunedì al sabato, è ospitato nel chiostro di San Domenico su via Ser Ridolfo e contiene reperti risalenti all’epoca etrusca e all’alto medioevo. L’adiacente chiostro di San Domenico invece risale al 1660 anche se la chiesa di San Domenico è vecchia di almeno 5 secoli. Sempre in ambito religioso poi, una visita non può mancare alla Chiesa di san Francesco e alla Cattedrale. La prima risale al 1200, anche se è stata poi sottoposta a numerosi rifacimenti. Tra le opere maggiore che possono essere viste, sono da segnalare: il coro di legno finemente intagliato di Giuliano di Baccio D’Agnolo, la Cena di San Francesco e Santa Chiara oltre a varie tele del Bambocci. Nella cattedrale invece a colpire è soprattutto la facciata, decorata con la ceramica quasi a formare le costellazione dell’Orsa Maggiore e quella dell’Orsa Minore. All’interno invece si trova l’acquasantiera ottagonale del Gualtieri. La Cattedrale di San Miniato fu distrutta nel 1944 da un bombardamento che, erroneamente attribuito ai tedeschi per decenni, si è scoperto recentemente essere il frutto di colpi di cannone statunitensi. Passando dal sacro al civile, senza fa un enorme effetto osservare il Palazzo Comunale con annesso Oratorio del Lorentino. All’interno della sede comunale, risalente al 1300, si può ammirare in tutta la sua bellezza la Sala del Consiglio con un affresco che raffigura la vergine che allatta Bambino. Affreschi dell’epoca di Giotto anche nel vicino Oratorio.

Da San Miniato spostatevi poi in direzione Castelfranco di Sotto. Nel centro cittadino, come ogni realtà toscana esige, sorgono, in perfetto dualismo, la Torre Campanaria e il Municipio. La prima sorge nei pressi dell’entrata principale del paese della provincia di Pisa, la porta di San Pietro a Vigesimo, e risale al XIII secolo e ha la classica copertura a padiglione che sovrasta una serie di finestre bifore che guardano a nord e a sud. La Torre Campanaria di Castelfranco di Sotto si trova vicina al Municipio, esempio di arte civile che si affaccia nella piazza principale del centro storico. Il palazzo del governo cittadino si compone di due piani. Il pian terreno è caratterizzato dal classico loggiato, con capitelli e archi a tutto sesto. Fuori dalla struttura si erge la statua di un leone seduto, testimonianza del periodo in cui Castelfranco di Pisa era dominazione fiorentina. Questa scultura guarda verso la chiesa colleggiata di san Pietro e Paolo, di cui la Torre Campanaria né costituisce, ma non da sempre, il campanile. Questa chiesa centrale risale alla metà del 1200 e solo successivamente è stato dotata dalla classica facciata barocco, raffinata ed elaborata, con all’esterno una scultura raffigurante una pantera simbolo del potere lucchese sulla città di Castelfranco di Pisa e, all’interno pregevoli opere come la Fonte Battesimale e una statua di San Pietro. Tutti questi monumenti sono immersi nella parte più vecchia di Castelfranco, dove sorgono negozi e ristoranti e in cui, ci si può fermare per il pranzo. Se siete manti della natura, nel pomeriggio vi consigliamo caldamente di restare a Castelfranco, spostandovi dal centro cittadino alle Cerbaie, zona boschiva, ideale per escursioni e trekking, grazie ai percorsi CAI. Alle falde delle Cerbaie sorge la Riserva di Montefalcone, molto interessante sia per quanto riguarda la flora (pini, rovere, farnia, carpino) e sia per quanto riguarda la fauna (avvistamenti di caprioli, daini, volpi, gallinelle). Se viceversa siete soprattutto a caccia di arte, allora proseguite il vostro tour turistico tra Pisa e Firenze , al resto del Valdano inferiore: Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte.

A Santa Croce sull’Arno si può arrivare attraverso strade interne o ritornando sulla FiPiLi direzione Firenze, per poi riuscire alla successiva Santa Croce-Fucecchio. Anche Santa Croce sull’Arno, come la maggior parte dei centri del Valdarno inferiore, ha origine medievale, ed è conosciuta oggi soprattutto per le concerie e l’industria del cuoio. Questo non significa però che manchino attrazioni turistiche in questa cittadina della provincia di Pisa. Anzitutto le chiese: Chiesa di san Rocco, Chiesa di Santa Cristina e Chiesa di san Lorenzo. La chiesa di san Rocco è molto piccola e raccolta. Con le pareti esterne rosate, è preceduta da un pregevole portico che si regge su due colonnine. All’interno sono due le opere da menzionare: la Madonna e i santi e la Crocifissione, entrambi risalenti al seicento. Più ampia è invece la Chiesa di santa Cristina, anch’essa con una facciata priva di fregi. All’interno però si presenta molto ricca con tele come Santa Cristiana in gloria, la Madonna della Cintola e il Cristo risorto tra santi, tutte opere dell’artista Bamberini nel settecento. Completa a Santa croce sull’Arno il quadro delle chiese da vedere la colleggiata di san Lorenzo in pieno centro. Costituita da tre navate e dalla classica Torre Campanaria posta sul retro, questa chiesa ha le sue opere di pregio in un Volto Santo e nella Vergine Annunciata. Pregevole anche la presenza a Santa Croce sull’Arno delle antiche ville con giardino.Tra essa tappa obbligata per un tour turistico è Villa Vettori Bargagli, in località Poggio Adorno. Completamente immersa nel verde, villa Vettori, è struttura su due distinti piani di epoca rinascimentale, con la classica mansarda alta, sulla quale è incastonato un orologio. La parte di più bella di villa Vettori, sono i giardini: di stampo italiano nella parte posteriore, con aiuole che si stringono attorno a una fontana, e di stampo inglese nell’area restante con una variegata flora: pini, lecci, cedri, cipressi, tassi. Uno spettacolo molto suggestivo per concludere la vista a Santa Croce.

Il percorso turistico nel Valdarno inferiore, si completa poi con una breve visita a Santa Maria a Monte. La presenza di chiese è anche in questo comune molto consistente: Chiesa dei Santi Giorgio e Iacopo nella frazione di Montecavoli (raggiungibile percorrendo dalla centrale via San Michele direzione Ponticelli), la Chiesa di Santa Cristina alle Pianore e la Chiesa di san Giovanni Evangelista. La prima è caratterizzata da una facciata in cotto e se pure, distrutta e interamente ricostruita nel 1830, contiene importanti testimonianze del periodo neo rinascimentale. A Santa Maria a Monte invece, sono apprezzabili la Chiesa di Santa Cristina alle Pianore, costruita su una chiesa romanica e la Chiesa di san Giovanni Evangelista, realizzata in pietra serena, con un’unica navata e due distinti altari laterali. Da vedere la scultura in legno della Madonna col Bambino e Le scene della vita di Cristo del pittore Ademollo. Certamente il tuor a Santa Maria a Monte, non può essere paragonato a quello a San Miniato, ma come spesso accade, sono i piccoli paesini ad avere le sorprese nascoste. Nel caso di Santa Maria a Monte, parliamo del museo Casa Carducci, situato in pieno centro cittadino in via Carducci 29, dove visse la famiglia del poeta durante gli anni del suo insegnamento al liceo di San Miniato. La struttura nel pomeriggio è aperta fino alle 19,00. C’è quindi tutto il tempo di un a visita prima di rimettersi sulla FiPiLi, direzione Pisa o direzione Firenze, a voi la scelta.

ATTENZIONE: DA MARZO 2012 CHI SOGGIORNA A PISA DOVRA' PAGARE LA TASSA DI SOGGIORNO, i prezzi delle strutture potrebbero quindi essere gravati da oneri aggiuntivi. CHIEDETE DIRETTAMENTE ALLE STRUTTURE DI DETTAGLIARVI LA SPESA.

In questo sito sono inserite offerte di strutture alberghiere e servizi turistici pisani con finalitĂ  promozionali. Pisahotel.info non è collegato in alcun modo agli hotel, bed and breakfast, affittacamere, servizi turistici o aziende citate ma si limita a dare loro esclusivamente un servizio di visibilitĂ  su internet (pubblicitĂ ). Il portale ha il solo scopo divulgativo e non effettua prenotazioni on line. Se deciderete di contattare una struttura, o un gestore di servizi pubblicizzati dal portale, informatevi della sua attendibilitĂ . Il titolare del portale, pur facendo il possibile per controllare l'attendibilitĂ  degli inserzionisti e la veridicitĂ  delle offerte non può garantirle e declina ogni sua responsabilitĂ . Si fa presente che i prezzi, le rappresentazioni e le descrizioni sono puramente indicative e potrebbero non essere aggiornate ed attendibili! Pisahotel.info non é collegato in nessun modo con enti o organizzazioni di cui si limita a presentare sommariamente alcuni servizi ritenendoli di interesse comune. Si raccomanda di leggere le condizioni d'uso di questo sito e di verificare ogni notizia presso i siti ufficiali delle strutture o dei servizi.


Siamo disponibili ad inserire tutti i servizi di Pisa che ce ne facciano esplicita richiesta. Per info contattateci.